Six pack allenamento: è possibile isolare gli addominali alti e bassi?

- Scritto da in Integratori palestra Integratori per dimagrire

Può capitare che nelle schede in palestra alcuni esercizi siano descritti in funzione di un allenamento distinto tra addominali alti e bassi ma questa definizione non è molto corretta dal punto di vista anatomico perché il retto dell’addome è un singolo muscolo che parte dallo sterno e si inserisce nel pube.

A livello di funzionalità però è possibile effettivamente prendere di mira una regione di questo muscolo piuttosto che l’altra a seconda del tipo di esercizio e della tecnica di esecuzione che deve essere per quanto possibile corretta.

Six pack allenamento mirato: anatomia

Quando alleniamo gli addominali in realtà alleneremo sempre sia quelli superiori, che gli inferiori che gli obliqui e anche non potendo isolarli tra loro in modo specifico, alcuni movimenti enfatizzano il coinvolgimento di un’area rispetto all’altra.

A tale proposito è interessante e importante ai fini della comprensione soffermarsi sulla costituzione anatomica della regione addominale. Il retto dell’addome infatti non è un fascio di muscoli indipendenti ma una guaina nella quale i sei settori sono definiti dalla presenza di tendini, strutture fibrose costituite a loro volta da tessuti connettivi che creano appunto i sei segmenti. I rami che partono dai nervi intercostali nella parte superiore e inferiore del muscolo consentono comunque un meccanismo di attivazione in qualche modo selettiva e questo permette con specifici movimenti di attivare la parte alta o bassa in maniera più mirata pur senza poter escludere l’altra.

Attivazione degli addominali: sviluppare il six pack

Nell’attivazione degli addominali bassi va eseguita un’inclinazione dell’area pelvica portando il bacino verso l’ombelico: si tratta di un movimento non molto ampio ma fondamentale che si ottiene con esercizi quali il crunch inverso oppure le alzate al mento delle ginocchia. Trattandosi di un movimento molto limitato come anticipato diventa ancora più importante la tecnica di esecuzione e a tale proposito è stato condotto uno studio scientifico in cui partecipanti sono stati divisi in un gruppo ad alto livello e un altro a basso livello di attività fisica.

I primi si sono allenati per 90 minuti almeno tre volte a settimana per tre anni mentre gli altri non hanno dovuto osservare tali indicazioni. Tutti hanno eseguito esercizi che hanno preso di mira gli addominali alti o bassi in via preferenziale (crunch e crunch inverso rispettivamente), monitorando i risultati attraverso elettromiografia e verifica da parte di professionisti per quanto riguarda l’esecuzione.

In un secondo momento sono stati distinti gli esecutori corretti e non corretti dal punto di vista della tecnica applicata ed è stato infine riscontrato come solo quelli sottoposti ad un elevato livello workout siano stati capaci di attivare in modo efficace gli addominali in modo mirato.

Queste considerazioni ci fanno riflettere sulla possibilità che la maggiore attivazione degli addominali bassi a seconda della regione si traduca anche in un superiore sviluppo muscolare o in un dimagrimento localizzato. Anche se ci sono opinioni discordanti nella realtà le ricerche e la pratica dimostrano che effettivamente questi fenomeni possono essere correlati e le loro entità variano in funzione del soggetto, del suo bilancio calorico, dell’attività fisica e degli eventuali integratori assunti.

I commenti sono chiusi.