Disfunzione erettile, come trattarla con gli integratori

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Il problema della disfunzione erettile interessa una fetta sempre più ampia della popolazione maschile a partire dai 35 anni in poi e può essere legata a motivi organici, psicologici o alla combinazione degli stessi. Nel primo caso parliamo di alterazioni o lesioni neurologiche, ormonali oppure vascolari che impediscono la dilatazione dei corpi cavernosi e il conseguente riempimento di sangue che garantirebbe un’erezione completa e duratura. La seconda legata a motivi psicologici è dovuta a un’interferenza del sistema nervoso centrale e a tutte le casistiche così definite in assenza di cause organiche riscontrabili – anche se nella maggior parte dei casi il fenomeno è dovuto a un contributo di entrambe le cause.

Secondo statistiche recenti riguardanti la popolazione statunitense, questi fenomeni fisici riguardano percentuali molto elevate e coinvolgono il 40% degli uomini fino ai quarant’anni e quasi il 70% di quelli fino ai 70.

Cause e rimedi naturali per la disfunzione erettile

Il processo idraulico di erezione è regolato da ormoni dei tessuti nervosi che permettono il passaggio del sangue e la conservazione dello stesso all’interno dell’organo a seconda che ci si trovi nella fase attiva o di riposo, attraverso l’ossido nitrico che viene rilasciato dai nervi dell’area genitale a generare il processo che rende rigido il muscolo.

Alcune malattie cardiovascolari possono inibire il funzionamento corretto delle erezioni così come un livello di testosterone basso ma anche la assunzione di medicine (come ad esempio i diuretici e i betabloccanti che curano livelli troppo elevati di trigliceridi e colesterolo); anche lo stress emotivo, il diabete, l’aterosclerosi possono influenzare questa attività organica

In tutte le condizioni patologiche è importante cominciare da una diagnosi corretta e il parere del medico risulta fondamentale per individuare le cause al fine di poter intervenire in maniera specifica, valutando l’impatto dell’aspetto organico rispetto quello psicologico. Quando a prevalere è la causa organica, le strategie da seguire sono differenti e possono partire da una verifica dello stile di vita e dell’alimentazione che andrà orientata ad un maggiore apporto di verdura ed inferiore presenza di carboidrati, grassi animali e carni. Da evitare saranno anche fumo, alcol e altre sostanze pericolose, in associazione una regolare attività fisica.

Integratori naturali per disfuzione erettile

Per quanto riguarda le sostanze naturali che possono aiutare la produzione di ossido nitrico e migliorare le disfuznioni erettili maschili, ricordiamo:

  • estratti adattogeni per una migliore gestione dello stress come ginseng e guaranà
  • estratti come ginko biloba, melograno, mirtillo, forskolina che migliorano la circolazione ematica
  • vitamina B6 che migliora la quota di testosterone libero
  • arginina, citrullina e ornitina, molecole fondamentali per l’ossido nitrico
  • maca e peperoncino, per intervenire sul desiderio e la produzione stessa di ossido nitrico lavorando sia sia sull’aspetto metabolico che psicologico.

I dosaggi vanno individuati secondo quanto descritto in etichetta e ascoltando il parere del proprio medico da consultare soprattutto in caso di preesistenti patologie o contemporanea somministrazione di farmaci. Questi attivi naturali possono comunque essere combinati tra loro per ottenere risultati ancora migliori. E’ importante infine ribadire che il testosterone endogeno risulta ulteriormente incentivato seguendo una dieta varia ed equilibrata e praticando una regolare attività fisica, calibrata sull’obiettivo.

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