Acidi grassi, integratore per cuore e muscoli

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Non sempre esperti del settore e medici si trovano d’accordo sull’efficacia e l’importanza di assumere integratori ma gli omega tre rappresentano un’eccezione. Gli acidi grassi vengono prescritti ai cardiopatici per il benefico effetto sul sistema cardiovascolare che si è inizialmente osservato a livello di incidenza patologica nelle popolazioni eschimesi e in tutte quelle la cui alimentazione risultava ricca degli stessi omega. Il meccanismo attraverso cui gli acidi grassi agiscono è dovuto alla loro capacità antinfiammatoria che li rende un ottimo supplemento per trattare casi di artrite, colite, asma, danni post-traumatici anche a livello cerebrale e così via.

Omega tre per contrastare le infiammazioni

Gli acidi grassi a catena lunga sono quelli più attivi contro le infiammazioni modulando la risposta dei cosiddetti globuli bianchi che vanno ad aggredire l’infiammazione favorendo la rigenerazione dei tessuti. Mano a mano che ingrassiamo, i macrofagi del nostro tessuto grasso cambiano andando a produrre sempre più molecole che hanno un effetto infiammatorio innescando un circolo vizioso di aumento peso e infiammazione.

Come da diversi studi condotti anche su cavie, è stata osservata la capacità degli acidi grassi a lunga catena come sostegno brucia grassi ed anche come sostegno muscolare. Gli acidi grassi omega tre hanno infatti dimostrato di poter migliorare i livelli del fattore di crescita, un potente ormone con capacità anaboliche, che in situazioni di stress cronico tende ad abbassarsi e a non favorire l’aumento della massa. Ciò rende difficoltoso anche l’abbattimento del grasso per la produzione energetica. Gli acidi grassi omega tre invece riescono ad aumentare i livelli del fattore di crescita e allo stesso tempo a contrastare l’infiammazione.

acidi grassi per la massa muscolare ad ogni età

La naturale perdita di massa muscolare a partire dai cinquant’anni circa pari all’1% ogni anno può essere contrastata dall’assunzione supplementare di acidi grassi che vanno ad intervenire positivamente anche sui livelli di forza così come dimostrato in uno studio clinico che ha coinvolto una popolazione di settantenni.

Se quindi non siamo abituati a consumare almeno 300 g di pesce al giorno, per ottenere i massimi benefici degli acidi grassi, attraverso la dieta e l’allenamento, si consiglia di assumere almeno da 2 a 4 g di olio di pesce o equivalente quantità, considerando che esistono supplementi naturali anche di origine vegetale, adatti a qualsiasi dieta ed esigenza, preferendo quelli con la più elevata concentrazione di acidi grassi a catena lunga, ossia EPA e DHA.

Omega tre nei cibi che portiamo a tavola

non è semplice assumere la quota necessaria di omega tre attraverso la normale alimentazione perché i cibi lavorati dall’industria vengono normalmente privati deliberatamente della maggior parte degli acidi grassi che favoriscono l’ossidazione e l’irrancidimento dei cibi per la loro capacità di attirare ossigeno. Ma è proprio questa loro caratteristica che li rende così utili per il nostro benessere e la nostra salute e quindi per questo motivo sarebbe importante consumare cibi freschi nonostante la data di scadenza decisamente più ravvicinata.

Un altro problema correlato è relativo alla raffinazione degli oli, come accade nella margarina, che vengono portati a temperature così elevate da modificare gli acidi grassi dalla loro forma naturale CIS alla forma TRANS. Il nostro corpo però non riesce a distinguere durante la digestione la differenza e quindi immette questi acidi grassi modificati e dannosi nelle membrane cellulari dove agiscono come veleni bloccando gli antagonisti, gli acidi grassi essenziali.

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